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La vita pubblica si ferma, il Comune città di Capodistria intensifica ancora l’assistenza a soggetti vulnerabili

Categoria: COVID-19
Data di pubblicazione:

Ieri il Governo della Repubblica di Slovenia ha inasprito le misure per prevenire la diffusione del coronavirus. Da mezzanotte è vietato ogni tipo di assembramenti, tranne per i membri della stessa famiglia o nucleo familiare, da lunedì chiudono tutti i negozi non essenziali, si ferma anche il trasporto pubblico. Per facilitare a superare questo periodo, il Comune città di Capodistria aumenterà i programmi sociali di accompagnamento e assistenza, destinati ai gruppi vulnerabili di cittadini ed organizzerà il trasporto e la consegna di alimentari e medicinali nell’ambito del Centro gerontologico di Capodistria.

I provvedimenti per contrastare il coronavirus si inaspriscono, la Slovenia si chiude nuovamente per i prossimi 14 giorni. Da mezzanotte vige il primo dei provvedimenti, che vieta qualsiasi tipo di assembramenti, tranne per i membri della stessa famiglia o nucleo familiare. Il governo ha prorogato anche i provvedimenti già in vigore, e cioè la limitazione di spostamenti tra i comuni e la limitazione di spostamenti tra le ore 21 e le ore 6. Anche i prossimi 14 giorni la didattica sarà a distanza, le scuole materne offriranno solamente la custodia urgente. È obbligatorio indossare la mascherina sia nei locali chiusi che all’aperto, oltre alla polizia e all’ispettorato sanitario, svolge il controllo anche la guardia municipale.

Le guardie municipali di Capodistria saranno operative tutto il fine settimana e inviteranno le cittadine e i cittadini a rispettare i provvedimenti in vigore.

La sospensione del trasporto pubblico

Lunedì, 16 novembre, entra in vigore il divieto di servizio pubblico regolare di linea, servizio pubblico straordinario di linea, il trasporto passeggeri non di linea, il trasporto provvisorio di passeggeri e il trasporto ferroviario passeggeri nel traffico nazionale e internazionale; potranno rimanere attivi solamente i trasporti in taxi. Fino a data da destinarsi si sospende anche il servizio dell’autobus del trasporto urbano Kurjerca.

La prossima settimana il Comune città di Capodistria intensificherà con un veicolo aggiuntivo il programma di accompagnamento e socializzazione Vitica, svolto nel territorio del comune dalla Casa costiera del pensionato di Capodistria. Così renderà possibile l’accesso incontrastato ai negozi, alla farmacia e ai servizi sanitari alle cittadine e ai cittadini anziani e agli altri gruppi vulnerabili, che non hanno una rete sociale sviluppata e fanno parte del gruppo di popolazione socialmente svantaggiato, anche nel periodo in cui non ci sono autobus. I viaggi verranno effettuati con prenotazione e saranno gratuiti per gli utenti. Per ulteriori informazioni rivolgersi allo 030 710 007.

Tuttavia, svolgono ancora il trasporto di gruppi vulnerabili anche i volontari nell’ambito del programma Prostofer, come anche gli esercenti del servizio taxi, a seconda del vigente tariffario.

Entrambi i servizi sono destinati esclusivamente a persone sane ovv. a persone senza sintomi di infezione da nuovo virus. Nonostante ciò, i conducenti provvederanno a proteggere sé stessi e i propri veicoli, disinfettandoli ed arieggiandoli dopo ogni viaggio. Si prega di entrare nel veicolo uno per volta e rigorosamente dalla porta posteriore.

Per la consegna di pasti caldi, assistenza a domicilio, consegna urgente di cibo, articoli per la cura personale e il trasporto di anziani, le cittadine e i cittadini possono rivolgersi al Centro gerontologico di Capodistria (05 663 45 85 ali op.center@odu.si).

Tutti i negozi non essenziali dovranno rimanere chiusi

Da lunedì rimarranno nuovamente chiusi tutti i negozi non essenziali; rimarranno aperti solamente i negozi alimentari, le farmacie, gli uffici postali, le banche, le aziende di assicurazione, i mercati, i negozi con articoli agricoli, i distributori di benzina, i tabaccai e le edicole, e le officine meccaniche (vulcanizzatori, automeccanici e simile). Sono ammessi anche i servizi di spazzacamino, i servizi di consegna, le attività di preparazione di piatti e bevande in caso di consegna; presso i punti di ritiro si potrà ritirare la merce o il cibo.

Il numero di persone in spazi pubblici chiusi, dove si svolge l’attività di offerta e vendita di merce e servizi ai consumatori, è limitato a 30 metri quadrati per cliente ovv. a un cliente, se il locale commerciale è più piccolo di 30 metri quadrati. Se si tratta di mercato all’aperto, l’attività di offerta e vendita di merci e servizi ai consumatori è limitata a 10 metri quadrati per cliente.

Inoltre, da lunedì la proprietà di un immobile od imbarcazione non sarà più tra le eccezioni per attraversare il confine senza quarantena. È depennata anche l’eccezione che permetteva le visite a familiari all’estero nel termine di 72 ore. Questa eccezione rimarrà in vigore solamente per i Paesi dell’UE e dell’area Schengen. Le persone, per le quali sarà prescritta la quarantena all’entrata nella Repubblica di Slovenia, potranno effettuare il tampone COVID-19 per interrompere la quarantena appena il quinto giorno dopo il recapito della determina sulla quarantena.

Rimane in vigore il divieto di raduni, nozze, manifestazioni e cerimonie religiose. Previo permesso del ministro, competente al lavoro, alla famiglia, agli affari sociali e alle pari opportunità, è possibile contrarre matrimonio o unione civile.

Sono a disposizione diversi numeri di assistenza psicosociale

Le attuali condizioni incerte provocano ansia e difficoltà a numerose persone. Ogni giorno feriale dalle ore 8 alle ore 15 potete chiamare per l’assistenza psicosociale ai numeri 070 550 704 o 05 66 21 830, dove sono disponibili i consulenti dell’Associazione nazionale slovena per la qualità della vita Ozara. Potete chiamare nei giorni feriali, dalle ore 9 alle ore 15, al numero 05 662 14 84 – ŠENT Associazione slovena per la salute mentale, Centro diurno Šentmar Capodistria, e al numero di telefono 031 388 591 per parlare con i professionisti del Centro di consulenza per bambini, adolescenti e genitori di Capodistria.